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A cosa serve il Sintoflon ET?
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E’ la prima fase del trattamento, deterge e riveste con del ptfe, ideale su tutti i motori che hanno già percorso un discreto numero di km e/o quando serva, oltre ad effettuare il trattamento di rivestimento di tutte le superfici anche una pulizia del circuito dell’olio (succheruola nella coppa, punterie idrauliche, turbina, condotti, fasce elastiche ecc..). Molto utile sui moderni motori con ricircolo gas di scarico che hanno la tendenza a sporcarsi precocemente e, a maggior ragione sui motori con molti km.
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A quanti Km è bene utilizzare il Sintoflon ET?
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Mediamente da 40 – 50mila km o anche un po’ meno nei casi di motori che mangiano olio o con ricircolo gas di scarico e uso urbano esteso.
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Una volta utilizzato l’ET dopo quanto tempo fare il tagliando?
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Premesso che il Sintoflon ET può essere utilizzato sempre, in qualsiasi momento e condizione, non esiste cioè una regola, tuttavia nella maggior parte dei casi è preferibile fare questo trattamento ad olio “vecchio”, in vista del tagliando visto che, a seguito della detergenza lo sporco disciolto finirà nell’olio e a sua volta raccolto dal filtro. Mediamente, dopo qualche migliaio di km sarebbe ottimale cambiare olio e sostituire anche il filtro olio, non esiste però una scadenza prefissata dipende esclusivamente dal chilometraggio e livello di sporco accumulato in ogni motore, tanto è maggiore e tanto prima si consiglia di procedere al tagliando per scaricare lo sporco disciolto. Se il motore è relativamente pulito al suo interno, non c’è limite all’Et. La pulizia termina dopo le prime ore di funzionamento, rimane poi solo l’effetto protezione grazie al film di teflon che riveste le superfici, ricordiamo infatti che è un antiusura, a protezione degli organi lubrificati dall’olio.
l'Et noi consigliamo proprio di usarlo con olio vecchio!!:D In linea di principio l'Et da una mano al lubrificante riducendo gli attriti, ma oltre a questo effettua una detergenza di tutte le superfici e condotti, quindi ciò che viene disciolto finisce poi veicolato dall'olio nel filtro; ciò significa che più o meno a breve in base a quanto sporco è stato disciolto sarebbe ottimale fare il tagliando ecco perchè consigliamo .."olio vecchio"..per non sprecare un olio nuovo/pulito
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Come si usa l’ET e dosaggio
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Semplice: a motore caldo, si agita energicamente la lattina per emulsionare tutto il teflon micronizzato contenuto e si versa il contenuto nell’olio motore, dopodichè si viaggia per circa un’ora durante la quale l’Et deterge le superfici e le riveste con un film di teflon micronizzato.
A parte i piccolissimi motori sui quali è sufficiente la lattina di ET da 125ml (piccole moto) in genere per la stragrande maggioranza delle auto consigliamo la lattina di Et da 250ml, mentre la versione Et da 500ml è riservata per i motori più grossi ad esempio attorno ai 3 litri.
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E’ possibile utilizzare il Sintoflon ET su motori con frizione a bagno?
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Certamente, ma bisogna sempre non eccedere con i dosaggi, in generale sulle moto con un contenuto d’olio di almeno 3kg consigliamo la lattina di Et da 250, al di sotto, per piccoli motori, la lattine di Et da 125ml. Ulteriore precauzione consiste nel non fare un uso intenso della frizione nei primi minuti dopo che si è introdotto l’ET.
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Ogni quanti km è bene ripetere il trattamento con il Sintoflon ET?
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Il circuito dell’olio dei motori, una volta trattati con ET e successivamente Protector, tendono a sporcarsi meno ma questo processo non è annullabile completamente; ne consegue che, pur meno di prima ma con il crescere del chilometraggio tende a risporcarsi, perciò sarebbe utile ogni 40-50mila km circa riproporre nuovamente il trattamento con il Sintoflon ET.
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Sintoflon Protector: quando usarlo ed in quali quantità?
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Il Sintoflon Protector è un concentrato abbattitore d’usura a base di ptfe, anche soprannominato seconda fase del trattamento perché in genere lo si consiglia dopo l’impiego del Sintoflon ET.
Richiede olio e filtro puliti, non ha più alcun effetto detergente ma solo di protezione antiusura. Può anche essere impiegato direttamente su motori con circuito olio pulito.
Da prove fatte si è visto che l’usura cala in relazione all’aumentare percentuale di Protector rispetto all’olio, più ce n’è e meno usura si ha, tuttavia un range ideale nel rapporto tra spesa e risultato si ha per additivazioni attorno a 5-10% rispetto alla quantità d’olio. Normalmente la prassi comune è di un flaconcino su una moto, due su auto medie, tre su quelle superiori e di seguito all’aumentare delle dimensioni della meccanica da trattare. Oltre alla quantità in sé è molto importante la frequenza di additivazione.
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Durata del trattamento e ogni quanti km reintegrare con il Protector?
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Non esiste una regola precisa ed univoca in merito alla durata del trattamento: la protezione delle superfici che all’inizio è massima , poi, pian piano con l’aumentare dei km decresce fino ad azzerarsi. Questo lasso di tempo che determina la durata è a sua volta determinato da molti fattori, quali ad esempio, stato d’usura preesistente, tipo di materiali e porosità degli stesi, tolleranze, trafilaggi, frequenza dei cambi olio, tipo d’uso ecc.. ci sono casi nei quali si possono avere durata media di 20mila km ed altri di 80mila, tuttavia sarebbe ideale periodicamente reintegrare quella porzione di Protector che si consuma nonché quella che non riuscendo ad aderire alle porosità del metallo e rimanendo in sospensione nel lubrificante viene scaricata durante i tagliandi; ecco che anche considerando i lunghi periodi a cui devono durare gli oli moderni il Sintoflon Protector limitando gli stress meccanici, termici e chimici da una grande mano al mantenimento stesso del lubrificante perciò ad ogni nuovo olio consigliamo un’aggiunta per ripristinare sempre la massima protezione degli organi.
Se si decide di immettere grandi quantità di Protector ad esempio mezzo litro o maggiore, meglio non fare un’unica aggiunta ma spezzettare in più riprese per dare il tempo al prodotto di distribuirsi.
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Dosaggio su moto con frizione a bagno?
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Sulle moto dotate di frizione a bagno consigliamo sempre con lo stesso principio di moderare la quantità di ogni singola additivazione ma di aumentarne pure la frequenza; per esempio un solo flaconcino da 125ml su moto da almeno 3kg d’olio, mezzo flaconcino alla volta su piccoli motori.
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Che differenza c’è tra Protector e Protector Racing?
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Sintoflon Protector è pensato per abbattere l’usura ma anche per ottenere una certa ripresa dei giochi di accoppiamento molto utile per aumentare la compressione e ottimizzare la combustione specie nei motori con un po’ di km alle spalle; il Protector Racing si differenzia dal Protector perché massimizza la scorrevolezza senza avere finalità di aumento della compressione, ed è pensato per tutti quei motori nuovi, con poca strada, con tolleranza di accoppiamento ristrette dove in pratica si cerchi una prevenzione dell’usura, ad esempio nelle moto o auto specie a benzina, da competizione
ecc..
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E’ possibile mescolare i vari Protector?
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Certamente, è possibile ad esempio usare Protector e Protector Racing assieme, come anche Protector e Protector Oilseal, anzi a volte è molto utile.
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Cos’è Protector Oilseal e quando usarlo?
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All’opposto del Protector Racing, esiste una terza versione denominata Protector Oilseal; in questo caso la finalità non è prestazionale ma di recupero compressione, trafilaggi d’olio, è appositamente pensato per tutti quei motori con problemi di consumi d’olio evidenti dovuti ad usura tra gli accoppiamenti e scarsa compressione. Riveste le superfici creando un film che funge da guarnizione contro i consumi d’olio. Su motori logori migliorano di conseguenza compressione, combustione, diminuiscono fumosità e rumorosità.
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In che percentuale aggiungere Sintoflon Gear Lube?
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Consigliamo di aggiungere Sintoflon Gear Lube per il trattamento di trasmissioni, cambi, differenziali, cardani ed ingranaggeria in generale. Rivestendo le superfici degli ingranaggi si frappone un’intercapedine realizzata dal film di teflon che evita il contatto diretto metallo-metallo abbattendo l’usura, la rumorosità, le temperature di esercizio ed in definitiva aumentando la durata.
Bastano piccole percentuali rispetto all’olio esistente, in genere consigliamo di non superare 6-8% nei cambi per non interferire con i sincronizzatori, stessa percentuale su differenziali autobloccanti a dischi.
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Che prodotto impiegare per il trattamento dei cambi automatici?
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Visto l’incremento della diffusione delle trasmissioni automatiche è in aumento la richiesta di trattamenti anche per questi organi; i prodotti indicati sono sia Sintoflon Hydrodrive che anche Sintoflon Gear Lube. Il primo si sposa alla perfezione in tutte le applicazioni dove vi siano oli idraulici, il secondo è ottimo perché contiene anche degli additivi estreme pressioni specifici per le trasmissioni.
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In che percentuale usare Sintoflon X35?
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Consigliamo di aggiungere Sintoflon X35 nei motori a due tempi in minime percentuali, circa 0,1 – 0,3% sottraendo almeno la stessa quantità d’olio o, molto più spesso, maggiore. Questo perché l’X35 ha una grande capacità lubrificante, molto superiore a quella dell’olio stesso e ne bastano quindi piccole dosi, ottimo se usato continuativamente.
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Quali applicazioni per Sintoflon Spray Universale?
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E’ uno spray multiuso, crea un film secco autolubrificante grazie al teflon contenuto, garantisce una superiore lubrificazione ed al contempo sblocca, sciogliere ruggine, lacche, accoppiamenti inchiodati ecc.. Può avere svariate applicazioni. Poco nominato ma molto utile, agitare sempre prima dell’uso.
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Come si usano gli spray per pulire i collettori aspirazione?
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Prima premessa questi spray NON DEVONO esser spruzzati attraverso il debimetro, non è un prodotto puli debimetro.
Preferibilmente, consigliamo di fare questa pulizia prima del tagliando.
Non è indispensabile ma sempre utile se il motore è caldo, allentare il manicotto che esce dal debimetro - cioè individuato filtro aria poi debimetro stesso - ecco da lì in poi quindi senza spruzzare attraverso il debimetro, infilare la cannuccia della bomboletta e spruzzare ad intervalli di 3-4 sec. lo spray. Meglio eseguire l’operazione in due persone, una tiene il motore a regime medio e dopo ogni spruzzata di spray fa seguire un’accelerata a fondo per dar modo al prodotto di venire risucchiato in aspirazione e scivolando sulle pareti, di ammorbidire il combustibile fossilizzato. Così facendo..spruzzata - accelerata - spruzzata - accelerata si ammorbidisce il materiale da sciogliere e si pulisce man mano il tutto. Ovviamente lo spray non è un acido corrosivo o un punteruolo quindi può solo ammorbidire, poi è per depressione/risucchio che viene tutto bruciato in camera di scoppio.
Nella pratica se mentre si esegue l'operazione si vede fumo nero allo scarico significa che c'è molto sporco poi man mano che si prosegue con la pulizia si può osservare come questo diminuisca. Al contrario, su motori relativamente puliti se durante la pulizia cessa la fumosità non serve continuare, si può anche tenere da parte il rimanente prodotto x altre applicazioni successive. A fine operazione richiudere il manicotto e andare su strada per qualche minuto con motore “allegro” per completare l'operazione (specie se fuma ancora significa che molto sporco sta bruciando nelle camere di scoppio)
In alternativa e a richiesta, per motori molto sporchi esiste la possibilità di effettuare la pulizia non da fermi ma durante la marcia; collegando il flacone ad un sondino di due metri fornito a richiesta lo si svolge facendolo passare attraverso il cofano motore, sino in abitacolo da dove, viaggiando su strada si effettua la pulizia. I vantaggi sono dovuti al fatto che lavorando un po’ a tutti i regimi, le turbine a geometrie variabili ricevono una migliore pulizia.
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In che diluizione usare Sintoflon Ottoclean e DieselClean per la detergenza degli apparati iniezione dei motori a ciclo Otto (benzina) e Diesel?
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Si possono diluire a piacere a seconda delle necessità cioè di quanto energica si desidera essere la pulizia, normalmente consigliamo una diluizione media su circa 20-30 litri di carburante. Consigliabile ripetere l’operazione ogni 4-8mila km, tutto dipende dal tipo d’uso e dalla qualità dei carburanti utilizzati. OttoClean e DieselClean possono essere usati comunque tutte le volte che lo si desidera, ottimizzano la combustione del carburante e non hanno alcuna controindicazione. Sui moderni motori si consiglia il successivo uso di Dieselube e Savekat.
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A cosa serve Sintoflon Dieselube?
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Dieselube è un additivo multifunzionale per gasolio: a causa della drastica diminuzione delle percentuali di zolfo contenute nei gasoli, il potere lubrificante dei carburanti è diminuito sensibilmente. Viene pertanto ad essere precaria la protezione dell’apparato iniezione. Questa situazione è ulteriormente aggravata dal fatto che quasi sempre c’è la presenza di acqua nel gasolio, sia acausa dei distributori che delle semplici condense .Nei Diesel moderni dove le pressioni di iniezione sono dell’ordine dei 2000 bar, le sollecitazioni sono elevate. Una corretta lubrificazione garantisce la non usura, elimina i grippaggi e la massima efficienza della combustione per una maggiore polverizzazione del gasolio. Sintoflon Dieselube creando una patina lubrificante evita l’usura dei pompanti e iniettori, neutralizza l’azione deleteria della tracce d’acqua, abbassa la rumorosità, velocizza la combustione perché innalza l’indice del cetano rendendola inoltre più completa, riduce la fumosità allo scarico (PM 5-10), migliora i consumi, mantiene puliti gli iniettori, aumenta la potenza utile. Consigliamo di usare Sintoflon Dieselube costantemente su tutti i moderni motori Diesel, basta un goccio su ogni pieno, ad esempio un flacone da 250ml è sufficiente a trattare circa 200-250 litri di carburante. Maggiori concentrazione innalzano le prestazioni erogate e diminuiscono ulteriormente i consumi. Per un massimo sfruttamento delle potenzialità consigliamo di usare Dieselube assieme a gasoli normali.
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A cosa serve Sintoflon Savekat?
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Savekat è un innovativo additivo multifunzionale per motori a benzina, un ottimizzatore di combustione; salvaguardia l’efficienza del catalizzatore perché diminuendo la quantità di residui prodotti dalla combustione evita il progressivo degrado delle celle catalizzatore mantenendolo in perfetta efficienza; si ottiene anche una diminuzione delle emissioni inquinanti specie NOx.
Lubrifica valvole, camera di scoppio e fascia elastica superiore, migliora la combustione, aumenta sensibilmente il numero d’ottano, mantiene puliti gli iniettori, migliora la potenza erogata, diminuiscono i consumi.
In pratica il motore diventa più pronto ed elastico, consuma meno e fuma meno. Ottimo per uso continuato sia su moderni motori che su su quelli più vecchi, ad esempio nei veicoli storici laddove sia necessario oltre ad una lubrificazione delle sedi valvola e di tutti gli organi bagnati dal carburante, anche di un cospicuo aumento del numero d’ottano.
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Che differenza c’è tra Savekat e Octane Booster?
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Mentre Sintoflon Savekat è un additivo multifunzionale, Octane Booster è specifico per ottenere un massimo innalzamento del numero d’ottano, il flacone da 250ml se diluito in circa 80 litri aumenta di cinque punti d’ottano, il prodotto è ideale per motori sportivi e da competizione che necessitano di grossi incrementi d’ottano. Se fossero sufficienti minori incrementi d’ottani, basta aumentare la diluizione (es. con diluizione su 160 litri di verde si otterranno circa 2,5 punti d’ottano in più).
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A cosa serve Sintoflon Leadex?
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Leadex è il sostitutivo del piombo tetraetile che rendeva lubrificanti le vecchie benzine “rosse”; a base di manganese, il sostitutivo più pregiato, realizza un film di protezione evitando la recessione delle sedi valvola e lubrificando tutti gli organi bagnati dalla benzina.
E’ specialmente indicato per i veicoli storici per i quali a richiesta esiste anche un’ulteriore versione – Leadex +Ptfe - che unisce al manganese anche la protezione del teflon micronizzato, per un’ulteriore protezione dinamica specie di alcune pompe benzina che lamentano problemi di lubrificazione.
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Perché usare Leadex Gas sulle auto a gas/metano?
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I motori alimentati a gas hanno il problema che le valvole non vengono lubrificate, essendo il gas secco; ne consegue che le temperature si innalzano e si accelera a dismisura il processo di recessione delle valvole stesse causando un decadimento prestazionale, un aumento dei consumi d’olio e costringendo ad un precoce rifacimento della testata; per ovviare a questo problema consigliamo di aggiungere Sintoflon Leadex Gas nel serbatoio benzina in modo che negli avviamenti e in quei km percorsi a benzina, quest’ultima porti con sé anche del Leadex Gas creando una patina lubrificante a protezione delle valvole stesse con una certa resistenza anche quando poi si viaggia a gas.
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Cos’è Sintoflon Rapidfluss e quali differenze con Sintoflon ET?
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Sintoflon Rapidfluss è un detergente per circuito dell’olio, scioglie morchie ed otturazione che l’olio con il tempo deposita; deterge pescante olio, scolla fasce, libera tutti i condotti, pulisce le punterie idrauliche ecc.. Da usarsi prima del tagliando a motore caldo, bastano pochi minuti a vettura ferma con motore in folle alternando qualche accelerata, dopodichè si scola l’olio esausto.
A differenza di Sintoflon ET non contiene Ptfe e non è un trattamento, ma solo un pulitore rapido, molto utile specie attualmente che a seguito di normative antinquinamento sempre più severe il ricircolo gas di scarico e gli oli a lunga percorrenza sono tutti fattori che tendono a sporcare i motori precocemente.
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Dove è possibile utilizzare la cera Sintoflon Superfinish?
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Superfinish è una cera protettiva con ptfe, non abrasiva adatta a tutte le superfici lisce, quindi carrozzeria, vetrature, plexiglass, cromature ecc.. dove crea un velo il quale dona intensità al colore e protegge dagli agenti esterni, ottimo se utilizzato dopo i lavaggi.
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Che utilizzo ha Sintoflon Regenerator?
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Regenerator nasce come prodotto multiuso studiato per le esigenze di cura e restauro dei veicoli storici. Ideale per ogni operazione di smontaggio, sblocco, detergenza, lubrificazione, successivo rimontaggio di svariate componenti sia plastiche, sia metalliche.
In pratica molto spesso quando si ha a che fare con auto storiche c’è la necessità di smontare, pulire, rimettere a nuovo, lubrificare e rimontare il tutto...
Nelle plastiche, specie quelle gommose penetra, ridona elasticità opponendosi al processo di invecchiamento, ridona colore, resistenza, ottimo per la pulizia di tutti i tappetini in gomma, plastiche varie, guarnizioni (penetra, viene assorbito completamente), come anche nelle plance delle vetture che con gli anni ed il sole si seccano e crepano, nello smontaggio e pulizia di particolari plastici, ecc..
Nei metalli serve a sbloccare , sciogliere ruggine, ossidazioni lasciando un velo antiossidante e lubrificante, scioglie morchie e depositi unti, o morchie di benzina, utilizzabile a mano, a pennello o a spruzzo.
Si stende e con carta o panno se si vuole si asciuga, sulle gomme invece penetra e asciuga da solo. Ottimo anche per l'effetto estetico che ridona.
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Come usare Sintoflon S.B.F. (Silicon Brake Fluid) e che vantaggi da?
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Sintoflon Silicon Brake Fluid è un innovativo olio freni con caratteristiche Dot 5 a base siliconica al posto dei classici poliglicole; non essendo igroscopico, cioè non legandosi all’umidità, non assorbe l’acqua. Non è aggressivo con gli impianti frenanti, non corrode né rovina le guarnizioni dei pistoncini delle pinze freni. Ideale per tutti i veicoli che rimangono a lungo fermi, esempio le auto storiche dove scongiura il bloccaggio delle pinze freni e conseguente necessità di revisione dell’impianto.
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